Tutte le nostre semplici idee anti-rifiuti per il bagno e lo spogliatoio

I nostri consigli per lo smistamento in spogliatoio e in bagno e per dare una seconda vita ai vostri vestiti.

Mi prendo cura di me stesso senza sprecare

Sostituisco: ● cotone idrofilo usa e getta con quadrati struccanti lavabili ● la mia crema da giorno e da notte con olio vegetale ● la mia lozione tonica con acqua floreale ● il mio balsamo per le labbra con miele ● il balsamo da barba con gel di aloe vera.

Adotto un rituale di bellezza a “zero sprechi”: ● pulisco il viso con il sapone ● purificarlo con un bagno di vapore esponendolo sopra una ciotola di acqua bollente con timo per cinque minuti (con un asciugamano sulla testa) ● esfoliarlo con una manciata di bicarbonato di sodio ● prepararmi una maschera a base di argilla e aceto di sidro.

Faccio la spartizione in bagno.

Dico addio: ● ai prodotti tossici e inquinanti ● ai prodotti monouso ● a tutto ciò che è scaduto: creme di bellezza, creme solari, farmaci…….

Mi arrendo: Quello che non uso mai: ciglia finte, unghie finte, prodotti non aperti….. ● Quello che ho in diverse copie (pettini, tagliaunghie, specchietti….). Alcune associazioni le accettano.

Compro meno ma meglio: ● prodotti solidi, meno inquinanti: saponi, shampoo, maschere….. ● prodotti certificati.

Finalmente vado nel mio camerino.

Io do o vendo: ● vestiti che sono troppo grandi o stretti (senza fantasticare sui 34 che non mi andranno mai più bene) ● quelli che rimangono sempre nel retro dell’armadio.

Acquisto: ● abiti di seconda mano ● parti di base, di colore sobrio, versatili, versatili ● fibre naturali (acrilico di uscita, poliestere, poliammide, elastan….) facilmente lavabili in lavatrice.

Cambiando le mie abitudini: ● noleggiando abiti per occasioni speciali ● elencando il contenuto del mio camerino.

Trasformare i miei vestiti

Per ridurre un paio di pantaloni o un top di una taglia: lo metto nell’asciugatrice, soprattutto se l’etichetta lo sconsiglia! Per cambiare il colore di un capo di abbigliamento: io uso coloranti naturali (a base di curcuma per l’arancione, tè per il beige….). Per fare una maglietta a maniche corte: ho tagliato le maniche di una maglietta a maniche lunghe. Se e’ fatta di maglia di cotone, non c’e’ bisogno di orlarla.